Romanian deadlift

CHE COS'È IL ROMANIAN DEADLIFT?

Il Romanian Deadlift (RDL), noto anche come stiff-legged deadlift o stiff-legged deadlift con bilanciere, è un esercizio di sollevamento pesi che mira principalmente alla parte posteriore delle gambe (muscoli ischiocrurali) e ai glutei.

L’esecuzione prevede di afferrare una bilancia in posizione eretta, mantenere le gambe leggermente flesse e piegarsi in avanti alla vita, mantenendo la schiena dritta e i muscoli addominali contratti, fino a quando il bilanciere raggiunge circa metà delle tibie. A questo punto, il movimento viene invertito e si torna alla posizione eretta, sempre mantenendo la schiena dritta e i muscoli addominali contratti. Durante l’esecuzione, il peso deve essere tenuto vicino al corpo e controllato in modo da evitare di sforzare la schiena. L’RDL è un esercizio molto efficace per aumentare la forza e lo sviluppo muscolare degli ischiocrurali e dei glutei, nonché per migliorare la flessibilità della colonna vertebrale e dei muscoli della parte posteriore della coscia.

COME SI ESEGUE IL ROMANIAN DEADLIFT?

  1. Piegare le ginocchia leggermente e afferrare il bilanciere con le mani alla larghezza delle spalle, con le dita rivolte verso il basso e le braccia estese.

  2. Mantenere la schiena dritta e i muscoli addominali contratti, piegare la vita in avanti e inclinare il torace verso il basso. Spingere i glutei indietro mentre si piega in avanti.

  3. Continuare a piegarsi in avanti fino a quando il bilanciere si trova a circa metà delle tibie o fino a quando si sente una buona tensione nei muscoli posteriori della coscia.

  4. Mantenere la tensione nei muscoli degli ischiocrurali e dei glutei e lentamente tornare alla posizione eretta, sempre mantenendo la schiena dritta e i muscoli addominali contratti.

  5. Ripetere il movimento per il numero desiderato di ripetizioni.

È importante notare che durante l’esecuzione dell’RDL, il bilanciere dovrebbe sempre essere tenuto vicino al corpo e sotto controllo per evitare di sforzare la schiena. Inoltre, è consigliabile utilizzare un peso adeguato alla propria forza e capacità, e iniziare con un peso leggero per acquisire la corretta tecnica prima di aumentare gradualmente il carico.

QUALI MUSCOLI COINVOLGE IL ROMANIAN DEADLIFT?

Il Romanian Deadlift (RDL) coinvolge principalmente i muscoli posteriori della coscia (ischiocrurali), ma anche i glutei e i muscoli della bassa schiena.

Più in dettaglio, i muscoli coinvolti nell’esecuzione dell’RDL sono:

  1. Ischiocrurali: i muscoli della parte posteriore della coscia, che sono costituiti dal bicipite femorale, dal semimembranoso e dal semitendinoso.

  2. Glutei: i muscoli del sedere, che comprendono il gluteo massimo, il gluteo medio e il gluteo minimo.

  3. Muscoli della bassa schiena: i muscoli che sostengono e stabilizzano la colonna vertebrale, tra cui il muscolo erettore della spina, il multifido e il grande dentato posteriore.

Inoltre, l’RDL coinvolge anche i muscoli stabilizzatori del core, compresi i muscoli addominali e i muscoli della parte inferiore della schiena, che lavorano insieme per mantenere la posizione corretta della schiena durante l’esecuzione dell’esercizio.

A COSA SERVE IL ROMANIAN DEADLIFT?

L’esecuzione del Romanian Deadlift (RDL) offre numerosi benefici, tra cui:

  1. Aumento della forza degli ischiocrurali e dei glutei: l’RDL è un esercizio molto efficace per sviluppare la forza e la massa muscolare degli ischiocrurali e dei glutei, che sono importanti per molte attività sportive e quotidiane.

  2. Miglioramento della flessibilità della colonna vertebrale e dei muscoli della parte posteriore della coscia: l’RDL coinvolge la flessione della colonna vertebrale e la tensione dei muscoli della parte posteriore della coscia, che possono contribuire ad aumentare la flessibilità di queste zone.

  3. Miglioramento della postura: l’RDL richiede una corretta postura durante l’esecuzione, il che può aiutare a migliorare la postura in generale.

  4. Riduzione del rischio di lesioni: l’RDL può aiutare a rafforzare i muscoli stabilizzatori del core e della bassa schiena, che possono contribuire a prevenire lesioni e dolori alla schiena.

  5. Aumento del metabolismo: l’RDL è un esercizio che coinvolge molti muscoli grandi del corpo, il che può contribuire ad aumentare il metabolismo e a bruciare calorie.

  6. Miglioramento della coordinazione e dell’equilibrio: l’RDL richiede una buona coordinazione e un buon equilibrio, il che può aiutare a migliorare queste capacità motorie.

In generale, l’RDL è un esercizio molto efficace per sviluppare la forza degli ischiocrurali e dei glutei, migliorare la flessibilità della colonna vertebrale e dei muscoli della parte posteriore della coscia, prevenire lesioni e migliorare la salute in generale.